Editoriale

L’oscurità è assenza di luce, e se pensiamo alla luce elettrica, il mese di marzo è passato alla storia come il mese più scuro del Venezuela. É difficile per qualcuno che non l’ha vissuto immaginare cosa significhi, è una situazione che incide nella normalità della vita: dai servizi basici come l’acqua e le comunicazioni, il trasporto, la conservazione del cibo, etc Questa situazione ci ha richiesto di non dare niente per scontato e di stare molte volte in “modalità di sopravvivenza” invece di vivere.

Sommersi nell’oscurità della notte in una città come Caracas, avremmo potuto maledire i colpevoli in una sorta di catarsi collettiva, risolvere ognuno i propri problemi e andare a letto, o alzare lo sguardo per contemplare un cielo stellato come non si era mai visto.

Nel dramma del blackout non solo era impossibile spegnere la luce delle stelle e l’evidenza del sole che ogni giorno tornava a sorgere; siamo anche stati testimoni di fatti che mostravano come le persone con piccoli gesti riflettano la luce, quando tutto è oscuro e sembrerebbe che regnino le tenebre.

 È successo così all’alba dell’8 marzo con Janeth ,che dopo più di 12 ore senza luce e nell’incertezza, è arrivata all’evento che avevamo organizzato per la Festa della Donna, adempiendo alla propria responsabilità.

Trabajo y Persona, anche se con le stesse difficoltà  di tutti, grazie alla passione di tutto il suo team è riuscito a far sì che si vedessero varie luci nell’oscurità, il caos e l’incertezza: è partito un nuovo gruppo di lavorazione del cioccolato a Guatire e uno di gastronomia a Carupano, si è diplomato il primo gruppo di Cuidadores 360 , e si sono svolte varie attività di accompagnamento tra le quali la Feria solidaria el chocolate vence al cáncer.

Questi eventi, insieme a migliaia di iniziative di solidarietà tra vicini per procurarsi il cibo o l’acqua evidentemente non risolvono il problema elettrico del paese, così come le stelle di notte o una luna piena non bastano per illuminare completamente una città; e tuttavia, sono gesti pieni di luce che mostrano che l’oscurità assoluta non esiste.

In un contesto problematico e con molte carenze, nessuno ci può togliere l’atto di libertà di riconoscere la luce nell’oscurità e perfinodi fare un passo in più: il poter illuminare altri con la nostra testimonianza, come la luna piena nel mezzo della notte. Recentemente Papa Francesco ha ricordato quello che gli antichi teologi chiamavano mysterium lunae »; «è come la luna, che non ha luce propria: riflette la luce del sole. Nemmenonoi, “abbiamo” una luce propria: la luce che abbiamo è un riflesso della grazia di Dio, della luce di Dio. Se ami è perché qualcuno, all’esterno di te, ti ha sorriso quando eri un bambino, insegnandoti a rispondere con un sorriso. Se ami è perché qualcuno accanto a te ti ha risvegliato all’amore, facendoti comprendere come in esso risiede il senso dell’esistenza».

Alejandro Marius

Programma Emprendedoras Gastronómicas de Carúpano ha continuato la sua formazione durante il mega blackout del Venezuela
L'11 marzo, nonostante la situazione che stava attraversando il paese a causa della mancanza di elettricità e acqua potabile, 12 partecipanti al programma imprenditrici gastronomiche Carpupano sono riuscite a frequentare la lezione  “Onore al lavoro” “El Honor del Trabajo”, tenutasi negli spazi della Casa de la Caridad di Santa Ana, e tenuto da Victor Ruíz, membro della Fondazione San José. Questa iniziativa è possibile grazie al sostegno di Ford Motor Venezuela, della diocesi di Carúpano, Caritas Carúpano, Fogones y Bandera, Fondazione San José e Fe y Alegría.

Il Venezuela ha ora il suo primo gruppo qualificato di Cuidadores360 (Badanti).

Il 21 marzo, presso la Mega Sala Digital de Movistar, si è svolta la laurea del primo corso del Diploma per la cura degli anziani . La consegna dei certificati ai 21 partecipanti è stata effettuata dal Prof. Rafael Mucci, direttore della Direcciòn de Extension dell'Universidad Central del Venezuela; Patricia Fuentes Gimón, responsabile delle Relazioni Istituzionali e Responsabilità Sociale di Ford Motor del Venezuela; e Alejandro Marius, presidente di Trabajo y Persona; tutti i rappresentanti delle organizzazioni che hanno reso possibile il programma.

Conduciendo tu futuro ha svolto un corso sul cambio olio e filtro per veicoli.

Il 23 marzo, come forma di accompagnamento ai diplomati di Conduciendo tu futuro, si è svolto nel comune di San Diego, edo. Carabobo, il breve corso di cambio olio e filtro per veicoli, tenuto da Miguel Almenar di Mecatronic Servicio Automotriz. Con una metodologia pratica, i partecipanti hanno imparato a conoscere il sistema di lubrificazione dei motori a benzina, i tipi di lubrificanti e il servizio di sostituzione dell'olio e dei filtri.

Cioccolatini che battono il cancro
Il 23 e 24 marzo si è tenuta la Feria solidariaria El chocolate vince al Càncer, a beneficio di Moisés de Lima, co-fondatore di Nirvana Cioccolato e marito di Violeta García, diplomata di Trabajo y Persona. L’evento è stato organizzato su iniziativa di imprenditori del  cioccolato con Trabajo y Persona, CAVENIT e Kakao bombones venezolanos, oltre a molte marche di cioccolatini venezuelani che hanno donato i loro prodotti per la vendita e la raccolta fondi. Si è svolta negli spazi del ristorante La Reserva, presso C.C. San Ignacio; e nella Caramelería Gourmet, di Trasnocho Cultural. Sostieni la campagna!

Prende il via Emprenedoras del chocolate a Guatire

Il 25 marzo, nell'ambito del progetto di sviluppo sociale Venezuela Tierra de Cacao, finanziato dall'Unione Europea, è iniziato il corso di Emprendedoras del chocolate a Guatire con 20 partecipanti del luogo . Saranno formate alla produzione di cioccolatini, all'imprenditorialità e allo sviluppo umano negli spazi del Cecal Santa María Goretti e nel laboratorio della Parrocchia di Santa Cruz.

Emma Torrealba, María Pineda, Haydee Villegas, Janeth Rivera, Leila Mendoza, Leonarda García, Suzana Henriquez, Yasmil Cortez, Katiuska Huérfano e Sonia Arias, diplomate di Emprendedoras del Chocolate, hanno donato dei prodotti per la Feria solidaria el chocolate vence al cáncer, a beneficio del cofondatore di Nirvana Cioccolato, Moisés de Lima.
-- Janeth Rivera, diplomata del 1° corso del Proyecto Venezuela Tierra de Cacao, realizzato nella comunità di Petare, ha partecipato como borsista al corso Bean to Bar, impartito da Cacao de Origen dal 25 al 30 di marzo. 
- Carmen Terán, diplomata di Emprendedoras del Chocolate, del corso Fundación Niña Madre (2014), continua a lavorare con la sua impresa del cioccolato in Norvegia, paese in cui risiedeattualmente . Ha partecipato ad alcuni festival ed eventi realizzati nella sua Chiesa; inoltre ha curato il catering per un evento di Caritas Norvegia. 
- Marlene Briceño, Emma Torrealba e Verónica Prieto, diplomate di Emprendedoras del Chocolate, si sono unite per creare Chocolate Heróicas, una nuova marca che entra nel mercato con l’obiettivo di offrire un prodotto ideale per merende, pasticceriae cioccolatini. Nel progetto sono appoggiate dall’ingeniere Jean Letondeur, che le ospita nei suoi laboratori di cioccolato.
 - Mirna Jukisz, diplomata del settimo corso di Emprendedoras de la Belleza, attualmente rafforza la sua impresa offrendo servizio di manicure e pedicure a domicilio.
- Nixon Pandare e José Morales, diplomati del 4° e 5° corso di Conduciendo Tu Futuro, hanno terminato nel mese di marzo corsi di specializzazione in elettricità ed elettronica automotrice.

- 27 aprile: seconda edizione del corso breve Cambio de aceite y filtro, per diplomati di Conduciendo Tu Futuro, a San Diego, edo. Carabobo. 

In Italiano: Las Buenas Noticias de “Trabajo y Persona” – Marzo 2019