Editorial

La storia ha un valore fondamentale per comprendere il presente, per questo quando finisce un anno è importante guardare quello che abbiamo vissuto e imparato, gli obiettivi raggiunti e quelli che abbiamo dovuto posticipare o cambiare. L’inizio dell’anno è l’occasione più propizia per verificare i nostri desideri e quindi le i traguardi e gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

 In Venezuela siamo in molti ad avere “desideri infiniti e visioni altere” come scriveva il grande poeta Giacomo Leopardi. Voglia di trasformare la realtà che stiamo vivendo per cercare il bene comune nel nostro paese; tuttavia siamo sottoposti ad una montagna russa di stati d’animo, difficoltà che superano qualsiasi previsione, raggiungendo livelli mai pensati. La peggiore conseguenza di quello che viviamo è il “costumbrismo”, il cercare sempre di “risolvere”, sopravvivere e dimenticandoci di vivere; in questo modo il desiderio si addormenta e rimaniamo paralizzati o come morti viventi, senza vedere la realtà fino in fondo.

 Leopardi nel canto XXX del poema Sul ritratto di una bella donna scolpito nel monumento sepolcrale della medesima, diventa un compagno di cammino con questi versi:

 Desiderii infiniti

E visioni altere

Crea nel vago pensiere,

Per natural virtù, dotto concento; (...)

Natura umana, or come,

Se frale in tutto e vile,

Se polve ed ombra sei, tant’alto senti?

É fortemente possibile che qualche volta abbiamo sperimentato questa contraddizione, da una parte desideri infiniti nel nostro cuore (bellezza, giustizia e verità) che cerchiamo di identificare con molte cose, progetti, esperienze che generano quel “dotto concento”; e dall’altra parte una grande fragilità davanti ai fattori che non controlliamo e ci sopraffanno o fanno sì che il desiderio vada spegnendosi.

In questo turbine è fondamentale avere un posizione adeguata davanti a quello che accade, perché molto spesso è un imprevisto quello che ci sorprende e che ci tira fuori dal letargo e se siamo distratti possiamo perderci la parte migliore: uno sguardo, un passaggio, una parola amica o anche una situazione non voluta che ci scuota. Don Luigi Giussani diceva che l’ipotesi migliore per capire il perchè del buio nella penombra non è guardare l’ombra, ma mettersi davanti al punto, anche se debole, da dove proviene la luce.

Quindi, questi desideri di inizio anno si possono mantenere anche in circostanze così drammatiche? È possibile che la realtà nasconda una positività ultima perché diventi nostra alleata? Ognuno di noi deve rispondere per sé. Io sono convinto che sì, è possibile, perchè accade sempre qualcosa o incontro qualcuno che mi aiuta a guardare i punti di luce nel buio e così il desiderio di continuare rinasce.

Alejandro Marius

Il Venezuela ha dei nuovi Cuidadores360

Il 4 dicembre si è svolta la cerimonia di diploma del Corso breve Cuidadores360, realizzato in collaborazione con l’Università Centrale del Venezuela e con la Clinica El Ávila, Farmatodo Venezuela ed i pompieri del Distretto Capitale. La cerimonia si è svolta presso Impact Hub Caracas e ha visto la partecipazione di partner come Rafael Mucci, Vicente Marzullo, Yuly Rawik; formatori e familiari dei 15 diplomati, che per 8 settimane si sono preparati con lezioni teoriche e pratiche per esercitare la loro professione.

Trabajo y Persona incontra gli artisti e i partner del progetto Música y Trabajo

Il 6 dicembre si è svolto un incontro ristretto con gli artisti e i partner che hanno reso possibile il progetto “Venezuela. Il popolo, il canto, il lavoro”. Presso  Impact Hub Caracas rappresentanti di Trabajo y Persona hanno raccontato l’origine ed il contenuto di questa proposta fatta di parole, immagini, suoni, aromi e sapori, che hanno reso presente la bellezza della tradizione. Inoltre è stata un’occasione di ascoltare le impressioni dei protagonisti, partecipare ad una degustazione di cioccolato, ascoltare alcuni pezzi dal vivo e provare alcuni prodotti relazionati ai mestieri presenti nella proposta del progetto.

Imprenditrici Gastronomiche di Carúpano presentano i loro piani di impresa

Il 18 di dicembre le 17 partecipanti della seconda classe del programma Emprendimiento y Nutrición - Gastronomía360 hanno presentato loro proposte di impresa ad una giuria composta dal vescovo della Diocesi di Carúpano, Monsignor Jaime Villarroel, il coordinatore della Formazione del CECAL Madre Alberta Giménez, Josmar González, il direttore dell’Hotel Eurocaribe, José Leonardo Termini e il direttore della Cáritas Carúpano, Pbro. Jesús Villarroel, tutte istituzioni partner del progetto insieme a Ford Motor Venezuela. L’evento si è svolto nel Salón Principal della Casa Santa Ana.

Imprenditrici Gastronomiche di Carúpano realizzano la presentazione del “piatto finale”

Il 23 dicembre, alla vigilia del Natale, le partecipanti della seconda classe del programma Emprendimiento y Nutrición - Gastronomía360,  hanno offerto, come chiusura della formazione, un menú presentato in quattro momenti, con ingredienti  di facile reperimento nella localitá; inoltre le imprenditrici hanno raccontato l’origine di ogni piatto, gli ingredienti principali, l’impiattamento ed l’apporto nutrizionale derivante dal consumo di ognuno. L’evento si è svolto nel Salón Principal della Casa Santa Ana e ha visto la partecipazione di una giuria composta da rappresentanti della Diocesi di Carúpano, Ron Carúpano, la Scuola e Laboratorio Río Caribe e Trabajo y Persona.

Trabajo y Persona torna in Italia su invito dei suoi partners

Il fondatore di Trabajo y Persona., Alejandro Marius, nel mese di dicembre si è recato in Italia per partecipare a diversi incontri, come la Cena di Santa Lucia a Padova, dove ha raccontato l’esperienza dell’organizzazione a più di 1000 commensali e giovani che si stanno formando nei centri di formazione. Inoltre, grazie all’Associazione Centri Culturali, ha partecipato ad un incontro realizzato dal Centro Culturale di Milano, con Bernhard Scholz e a Lugano, invitato dal Centro Culturale della città. È stato anche a Padova, dove è intervenuto all’evento natalizio della Cooperativa Giotto all’interno del carcere Due Palazzi, dove si offrono opportunitá di lavoro ai carcerati.

Imprenditrici di Valencia presentano il loro Piano di Impresa

Il 19 e 20 dicembre le 14 partecipanti della prima classe del programma di Emprendimiento y Nutrición - Gastronomía360 di Valencia hanno presentato le loro proposte di impresa, insieme ai loro prodotti, ad una giuria valutativa composta dalla Vicepresidente di Cavenit Carabobo, Antonella Pinto; la formatrice gastronomica, Osiris Gonzales; lo chef dell’Hotel Cristal Park, Robert Ojeda; il coordinatore regionale, César Córdoba; la coordinatrice dell’accompagnamento [post-diploma n.d.t] Valencia, Endrina Cerró e la coordinatrice dei progetti, Gabriela Delgado; questi ultimi tre fanno parte del team di Trabajo y Persona.

- Alla proposta multisensoriale realizzata il 6 di dicembre, l’incontro con artisti e partners, si sono aggiunti aromi e sapori che ci hanno rimesso in contatto con la nostra terra; si è trattato di prodotti realizzati dalle diplomate Imprenditrici del Cioccolato Verónica PrietoEmma Torrealba y Marlene Briceño, fondatrici di Chocolates Las Heroicas e Violeta García, fondatrice di Nirvana Cioccolato. 

- Yesenia Díaz, Imprenditrice della Belleza, diplomata del programa Belleza por un Futuro, ha inaugurato un salone di bellezza chiamato “Mi gran amor”, a la Dolorita, Petare; in quest’ultimo si offrono servizi di parrucchiere, barbiere, manicure e pedicure. Questo progetto era stato elaborato nel piano di impresa che aveva presentato durante il corso.

- Miritza Noguera, Imprenditrice della Bellezza, diplomata della settima classe del programma Belleza por un Futuro, ha tenuto dei corsi base nell’accademia Tiff di Tiffani Moncada, diplomata dell’ottava classe di Imprenditrici della Belleza. Questi corsi partono dall’invito di Tiffani

che ha conosciuto Miritza in una delle attivitá di accompagnamento organizzate da Trabajo y Persona.

- Darling Rendón, Imprenditrice della Bellezza, diplomata dell’ottava classe di Belleza por un Futuro, ha diretto l’incontro dal titolo Promuovi la tua impronta e la tua immagine personale, negli spazi di Alta Vibra, in Sabana Grande. 

- Il 6 dicembre, Elen Aguilera, diplomata come Imprenditrice del Cioccolato nella prima classe di Carúpano del progetto Venezuela Tierra de Cacao e Marithé Martínez, diplomata della seconda classe di Emprendimiento y Nutrición - Gastronomía360, hanno esposto i loro prodotti nella prima Fiera Expo-Educarte, organizzata da Fe y Alegría. Con stand interattivi hanno fatto conoscere alla cittadinanza di Carúpano il lavoro che hanno realizzato nell’anno 2019, cosí come la programmazione per il 2020.

In Italiano: Las Buenas Noticias de «Trabajo y Persona» – Dicembre 2019