Editoriale

Per la percezione dei venezuelano, il concetto di “nel lungo periodo” si è ridotto a un mese, e “il breve periodo” a domani.

Non è la prima volta per noi che un mese come gennaio, durante il quale si dovrebbe cominciare a mettere in atto le attività pianificate per l’anno, si rivela pieno di avvenimenti che ci obbligano a cambiare rotta e a organizzare piani di emergenza. Viviamo in un’eterna contingenza.

Per questo, affinché possa resistere una proiezione riguardo al futuro, è necessario che questa sia ben radicata nell’origine e guardi il presente come un’occasione di verifica costante. Nella persona si traduce la chiarezza del proposito o il senso della sua vita; in un’organizzazione questo ha a che vedere con la sua ragion d’essere; e per entrambe si tratta di guardare alla realtà come a un’alleata, come fonte di verifica costante tra il fare e l’essere.

“La vera generosità verso il futuro consiste nel dare tutto al presente”: questa affermazione di Albert Camus non ci esime dal continuare a programmare, tuttavia ci invita a vivere con un’intensità difficile da spiegare a parole.

A Trabajo y Persona abbiamo avuto la possibilità di collegarci in videoconferenza, a inizio anno, con tutti i nostri collaboratori nazionali (tenendo in conto che l’accesso a Internet contemporaneamente nelle sei regioni in cui siamo presenti è normalmente quasi impossibile). Le testimonianze di tutti i componenti del nostro team sono state illuminanti perché ci hanno mostrato il valore del passato, una chiarezza piena di ottimismo per questo 2020 e hanno riaffermato il valore apportato dalla nostra organizzazione nel contesto in cui viviamo.

Quando ascolti un team così cosciente e implicato con le nostre ragioni di essere, non solo vale la pena cominciare, ma anche continuare il nostro compito di promuovere il valore del lavoro in Venezuela.

Stiamo navigando in una tempesta, ma vedere un equipaggio che dà tutto nel presente, avendo chiaro il porto di destinazione, rende il complesso compito di guidare la nave l’avventura più affascinante della vita.

Alejandro Marius
Emprendedoras Gastronómicas  di El Tocuyo hanno presentato il loro Plan de Empresa 

Il 23 gennaio, le 17 partecipanti del 2° corso del programma Emprendimiento y Nutrición (Impresa e Alimentazione) hanno presentato i loro piani aziendali, come una delle fasi conclusive del percorso di studio. Questa attività si è svolta nel Colegio Nuestra Señora de la Concordia e ha visto la partecipazione di una giuria composta dalla direttrice della scuola, Hermana Rafaela Pérez; il parroco della Iglesia San Francisco de Asís, padre Jesús Martínez; e l’assessore all’istruzione, Williams Álvarez.

Conclusione dei corsi a Mérida

Nel mese di gennaio, le 27 partecipanti al Diplomado en Emprendimiento Chocolatero (Corso di Imprenditorialità del Cioccolato), realizzato nell’ambito del progetto Venezuela Tierra de Cacao, in collaborazione con Universidad de Los Andes, hanno frequentato le lezioni di Cioccolateria II e III, terminando le lezioni teoriche e gli stage del Corso. Queste ultime lezioni sono state guidate dal maitre chocolatier César Carbonara, che ha mostrato il metodo bean to bar e l’elaborazione di tavolette di cioccolato personalizzate.

Studenti di Valencia hanno partecipato a un laboratorio sulla storia del cacao venezuelano

Il 29 gennaio, 26 studenti del terzo anno di liceo del Colegio María Auxiliadora de Valencia, Edo. Carabobo, hanno partecipato a un laboratorio per giovani “Conociendo el cacao y el chocolate” (Conoscendo il cacao e il cioccolato), realizzato nell’ambito del progetto Venezuela Tierra de Cacao. Questa attività si svolge con l’obiettivo di far conoscere la storia e il valore di questo settore, oltre a mostrare le possibilità di generare attività economicamente produttive.

L’ambasciatrice dell’UE in dialogo con le dipolomate del corso Bombonería Artesanal di Barquisimeto.

Il 22 gennaio, l’ambasciatrice dell’Unione Europea, Isabel Brihante, si è riunita con le Emprendedoras del Chocolate (Imprenditrici del Cioccolato) di Barquisimeto, diplomate del Curso Corto de Bombonería Artesanal (Corso breve di realizzazione di cioccolatini artigianiali), per un dialogo relativo alle loro esperienze nella progettazione e imprenditorialità, come testimonianze del risultato che genera il progetto di sviluppo sociale Venezuela Tierra de Cacao, cofinanziato dall’Unione Europea. Durante l’attività, svoltasi nella Escuela Gastronómica Adelis Sisirucá, le diplomate Dolores Gómez, Mary Alvarado e María Colmenárez hanno conquistato i partecipanti con i loro prodotti a base di cioccolato.

Studenti di Carúpano hanno partecipato a un laboratorio sulla storia del cacao venezuelano

Il 17 gennaio, una commissione per il Trabajo y Persona, composta dal fondatore dell’organizzazione, Alejandro Marius; e parte del team di accompagnamento, Gabbriella González e Carlos Monsalve, hanno incontrato la diplomata dell’ottava coorte di Emprendedoras de la Belleza – Belleza por un Futuro (Imprenditori di Bellezza – Beauty for a Future), Yesenia Díaz, nel suo salone di bellezza di recente apertura “Mi gran amor” (Mio grande amore), situato nel settore La Dolorita di Petare. Díaz, ad oggi, ha impiegato tre donne fantastiche che, insieme a lei, dimostrano quotidianamente il loro amore per il lavoro.

Per incontrare i nostri laureati
 

Il 17 gennaio, una commissione per il Trabajo y Persona, composta dal fondatore dell’organizzazione, Alejandro Marius; e parte del team di accompagnamento, Gabbriella González e Carlos Monsalve, hanno incontrato la diplomata dell’ottava coorte di Emprendedoras de la Belleza – Belleza por un Futuro (Imprenditori di Bellezza – Beauty for a Future), Yesenia Díaz, nel suo salone di bellezza di recente apertura “Mi gran amor” (Mio grande amore), situato nel settore La Dolorita di Petare. Díaz, ad oggi, ha impiegato tre donne fantastiche che, insieme a lei, dimostrano quotidianamente il loro amore per il lavoro.

  • Le diplomate del primo corso di Emprendedoras del Chocolate (Imprenditrici del Cioccolato) di Carúpano, del progetto Venezuela Tierra de CacaoElen Aguilera, Jaismarys Machado, Aranyelis Alvino, Lucy Luna, Marian Rodríguez, Yaletsy La Rosa e Rosa Jiménez, hanno donato i loro cioccolatini alla mensa per bambini della Casa de la Caridad de Santa Ana (Casa di carità Sant’Anna), dove svolgono gli stage le diplomate del programma Emprendimiento y Nutrición – Gastronomía360 (Imprenditorialità e Alimentazione – Gastronomia360). I prodotti sono stati donati specificatamente per le attività di inizio delle vacanze di Natale, durante le quali più di 120 persone hanno gustato le tavolette e le praline con diversi sapori, come arachidi e cocco.

  • Il 30 gennaio, la diplomata del primo corso di Emprendedoras del Chocolate (Imprenditrici del Cioccolato) di Carúpano, del progetto Venezuela Tierra de Cacao, Arlenis Bravo, ha collaborato al laboratorio “Conociendo el caco y el chocolate” (“Conoscere il cacao e il cioccolato), rivolto agli studenti della Unidad Educativa Privada José Francisco Bermúdez di Carúpano; inoltre, ha realizzato le tavolette di cioccolato date come premio ai vincitori dei giochi proposti durante il laboratorio.

  • Li diplomate di Emprendedoras de la Belleza – Belleza por un Futuro (Imprenditrici di Bellezza – Bellezza per un futuro),  Maussa Ivimas, Mirna Juckiz, Tiffany Moncada Nakari Juckiz, hanno svolto varie attività in dicembre, offrendo i loro servizi di taglio, piega, tinta e estetica

  • Le diplomate di Emprendedoras del Chocolate (Imprenditrici del Cioccolato), María Pineda, Janeth Rivera, Elvira Delgado e Alejandra Lovato, hanno presentato i loro prodotti nel mese di dicembre. Tutte si sono dedicate ai prodotti da forno e le loro torte ricevono una buona accoglienza, dato l’alto livello di creatività.

  • La diplomata dell’ottavo corso di Emprendedoras de la Belleza – Belleza por un Futuro (Imprenditrici di Bellezza – Bellezza per un futuro), Yesenia Díaz, ha assunto tre donne nel suo salon di bellezza “Mi gran amor”, situato a La Dolorita, Petare.